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Covid: altri tre decessi in Rsa

divampa il focolaio a Montagnaga

44 nuovi positivi, salgono a 30 i ricoveri

Scuole, restano 46 le classi in isolamento

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Ancora tre decessi da Covid in provincia di Trento, tutti e tre anziani, ospiti della Rsa di Montagnaga di Pinè. Si tratta di una donna di 80 anni, una donna di 87 anni ed un uomo di 91 anni; due decessi sono riportati nel rapporto odierno dell’Azienda sanitaria di Trento, che fotografa la situazione alle 6 di questa mattina, ed uno, per cui il dato è ancora ufficioso, perché avvenuto verso mezzogiorno, e che perciò sarà conteggiato ufficialmente nei dati di domani.

In Trentino cresce anche il numero dei ricoverati: i pazienti sono diventati infatti 30, nessuno dei quali in terapia intensiva. Sono invece 29 i nuovi soggetti risultati positivi al tampone molecolare. Accanto a questi si registrano altri 15 casi positivi al test per l’antigene. Tra i nuovi casi figurano anche 4 minorenni (età compresa tra i 6 ed i 15 anni) e 6 over 70.

Restano 46 le classi in isolamento nelle scuole trentine.


IN ALTO ADIGE - Un nuovo aumento dei contagi e dei ricoveri di pazienti Covid-19 si registra anche in Alto Adige: nelle ultime 24 ore, i laboratori dell’Azienda sanitaria dell’Alto Adige, sulla base della valutazione di 1.573 tamponi, hanno accertato 124 nuovi casi positivi al coronavirus. I pazienti ricoverati nei normali reparti ospedalieri per il Covid-19 sono 60, sei in più rispetto ad ieri. A questi si aggiungono tre pazienti ricoverati in terapia intensiva e 33 in isolamento in una struttura allestita dall’inizio dell’emergenza sanitaria a Colle Isarco.
Sei nuovi casi vengono segnalati anche in altrettante scuole, tre in lingua italiana e tre in lingua tedesca. Due classi sono state poste in quarantena: una in una scuola media di Bolzano, l’altra in una scuola elementare di Egna. In una scuola superiore di Bolzano è risultato positivo anche un insegnante, pure posto in quarantena. Aumentano anche le persone in isolamento domiciliare: sono 3.061, delle quali 21 di ritorno da Croazia, Grecia, Spagna o Malta.
Mentre con una nuova ordinanza, il presidente della Provincia di Bolzano, Arno Kompatscher, stabilisce «l’intensificazione dei controlli del rispetto delle misure di sicurezza», i carabinieri rendono noto di aver denunciato, negli ultimi giorni, 25 persone positive al Covid-19 per aver violato la quarantena. Si tratta per lo più di lavoratori agricoli stagionali dell’Est europeo, in totale 23, che si sono allontanati senza preavviso dalle aziende agricole della Val Venosta e della Bassa Atesina, presso le quali avrebbero dovuto trascorrere la quarantena, per tornare nei Paesi d’origine. Uno di essi, un rumeno di 34 anni, è stato fermato casualmente in Val Pusteria mentre viaggiava a bordo di un furgone con altre otto persone probabilmente diretto a casa.
Gli altri denunciati sono due pensionati, un 81enne di Egna ed un 72enne di Sesto Pusteria, che ignorando l’obbligo di restare a casa, era usciti in auto per fare un giro.

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