Salta al contenuto principale

Carabinieri a caccia di mafiosi

trovano un deposito di droga:

arrestato un uomo a Civezzano

Chiudi
Apri
Tempo di lettura: 
0 minuti 59 secondi

C’è anche un «effetto collaterale» nell’inchiesta dei Ros sul porfido e la mafia calabrese. Nell’ambito delle numerose perquisizioni effettuate, a lato degli arresti e delle misure cautelari poste in essere dai Carabinieri nell’ambito dell’operazione «Perfido» sulla presenza della ‘ndrangheta in Trentino nel settore porfido, i militari del reparto operativo di Trento hanno arrestato un 31enne di Civezzano, per il reato di produzione e spaccio di sostanze stupefacenti.

Infatti, durante la perquisizione in casa dell’indagato, i Carabinieri hanno trovato circa 130 grammi di sostanza stupefacente di vario tipo (gr.5,5 di hashish, 2,5 di Mdma, 120 gr. di marijuana e 2 francobolli verosimilmente intrisi di Lsd) oltre a numerose infiorescenze. Tra i rinvenimenti, anche una vera e propria serra domestica, dotata di sistemi per l’irrigazione e l’irraggiamento artificiale delle piante di canapa indiana.

Tutto è stato sequestrato, insieme a diverso materiale per il confezionamento delle dosi e lo stupefacente è stato inviato al laboratorio dell’Arma di Bolzano per stabilirne il livello di purezza.

L’arrestato è stato condannato ieri - per direttissima - patteggiando la pena di due anni di reclusione e pagamento di una multa di 6.000 euro, con l’applicazione della misura dell’obbligo di dimora condizionato.

L'utilizzo della piattaforma dei commenti prevede l'invio di alcune informazioni al fornitore del servizio DISQUS. Utilizzare il form equivale ad acconsentire al trattamento dei dati tramite azione positiva. Per maggiori informazioni visualizza la Privacy Policy