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Fugatti: in Trentino nuovo dpcm in vigore da lunedì per la scuola e i trasporti «Obiettivo ridurre la didattica a distanza»

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Il Trentino inizierà ad applicare le misure del dpcm del governo su scuola e trasporti da lunedì 9 novembre e non da domani, come indica il provvedimento, che prevede una serie di nuove misure anti-covid articolate su tre livelli a seconda dell'area di rischio in cui sitrovano le regioni o altre zone del Paese.

La questione principale riguarda la didattica a distanza al 100% alle superiori, mentre il Trentino vorrebbe mantenerla in presenza almeno per la metà del tempo.

«Fino a lunedì per noi non succede nulla. Crediamo che tutto non si possa organizzare in due giorni, quindi per noi tutto parte da lunedì. Anche per una questione di serietà nei confronti delle famiglie», ha detto il presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, in teleconferenza con la stampa.

«Una nuova ordinanza (vedi in basso il testo integrale) recepisce il Dpcm anche sulle chiusure al sabato e alla domenica e noi le avevamo previste solo al domenica, quindi ci si adegua. Ci adeguiamo anche sul punto in cui il Dpcm prevede che non ci sia la chiusura dei negozi al dettaglio la domenica, mentre noi l’avevamo prevista. Quindi su questi aspetti, allineandoci al Dpcm, viene ampliata la chiusura al sabato mentre la chiusura domenicale dei negozi al dettaglio non viene più ad esserci», ha aggiunto.

«Domani il ministro Speranza ha convocato una riunione con tutte le Regioni quindi cercheremo di capire quali sono i percorsi che il ministero intende portare avanti.

Confermiamo che chiederemo la possibilità di avere la dad al 50% sapendo che gli spazi di manovra sono risicati perché di fronte alla crescita del contagio in tutta Italia non so come possa essere valutata questa ipotesi», ha concluso il presidente della Provincia autonoma.

Il Trentino è zona gialla, il primo livello, che prevede comunque una serie di novità.

Dalle 22 di questa sera entrerà in vigore il coprifuoco. Fino alle 5 del mattino non sarà consentito circolare, se non avendo con sé un’autocertificazione legata a motivi di lavoro, motivi di salute o altre urgenze.

In Trentino, al momento, è possibile spostarsi liberamente in Veneto (da zona gialla a zona gialla) mentre non è possibile - se non con autocertificazione - raggiungere la Lombardia (zona rossa) o l’Alto Adige (gialla per il governo, ma con ulteriori restrizioni disposte dalla Provincia altoatesina per 21 comuni, compreso Bolzano).
Per quel che riguarda i centri commerciali ci saranno chiusure nei giorni festivi e prefestivi. Ad esclusione, tuttavia, di farmacie, parafarmacie rivendite di tabacchi e di generi alimentari.

Ristorazione. Bar, pasticcerie, gelaterie, ristoranti e pizzerie potranno rimanere aperti fino alle 18 e proseguire poi con i servizi di asporto e consegna a domicilio fino alle 22.

Trasporti. Il tetto massimo del 50% della capienza partirà da lunedì.

Passeggiate, camminate, attività fisica. Nulla cambia in fascia gialla: ci si potrà spostare liberamente sul territorio, sempre rispettando le norme di prevenzione (mascherine, distanziamento) e ovviamente salvo nelle ore di coprifuoco notturno.

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