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Niente impianti di sci aperti

il ministro Speranza ammonisce

"sarebbe come l'estate in Sardegna"

Il Governo avvia una iniziativa europea per fermare gli sciatori

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«Le misure stanno dando i primi risultati ma abbiamo bisogno di discutere con gli scienziati ed i tecnici. Io lavoro con tutti i presidenti di regione senza distinzione politica e dico no alle polemiche. Per me la linea resta quella della massima cautela».
Lo ha detto ieri il ministro Roberto Speranza a “Che tempo che fa” su Rai 3.

Lo spostamento tra regioni per Natale, «per il modello che utilizziamo, può avvenire solo se tutte le regioni andassero in zona gialla ma in questo momento dobbiamo evitare tutti gli spostamenti che non sono necessari. Dobbiamo pianificare le vacanze con prudenza». Appare quindi esclusa la possibilità di spostamenti per settimane bianche o per sciare. Si sperava che almeno fosse consentito lo spostamento fra regioni “gialle” come sono il Trentino e il Veneto (non la Lombardia). Ma per Speranza gli spostamenti fra regioni saranno possibili «solo quando tutte le regioni saranno gialle».

Speranza ha anche spiegato che «si sta lavorando ad una iniziativa europea per prevenire le consuete “vacanze sulla neve”, che attirando appassionati degli sport sciistici e dei soggiorni in montagna, farebbero il paio con le vacanze spensierate in discoteca della scorsa estate».

«La situazione è molto seria, oggi quasi 600 persone hanno perso la vita ed i casi sono ancora tanti. Al contempo però l’indice RT è sceso ed i nostri tecnici pensano possa scendere ulteriormente nei prossimi giorni. Ma sono ancora i primissimi effetti delle misure prese e non sono ancora sufficienti. Abbiamo ancora numeri imponenti e non possiamo abbassare la guardia» ha detto il ministro.
«Sulle terapie intensive il dato di fatto è che c’è una pressione molto forte che comunque il nostro Sistema Sanitario sta sostenendo. Possiamo evitare il lockdown generale perché il Paese si è dotato di più posti letto ma questo non significa che possiamo affrontare una nuova impennata. Guai a sottovalutare la situazione ma il paese è certamente più forte di quanto lo era a marzo», ha ribadito il ministro della Salute Roberto Speranza.

«L’Italia deve provare a raggiungere l’immunità di gregge e quindi una vaccinazione anti Covid di massa “con la persuasione”. Penso che con una campagna vera possiamo provare a raggiungere l’immunità di gregge senza partire dalla obbligatorietà ma è una valutazione che faremo nel corso dei mesi. lo valuteremo in corso d’opera», ha sottolineato il ministro aggiungendo: «Ho chiesto che si potesse avere un’unica grande gara europea su aghi e siringhe, questa gara è in corso ma nel contempo Arcuri sta organizzando perché l’Italia abbia una sua autonomia. Ma non dobbiamo fare una gara tra paesi che finirebbe solo per alzare il prezzo di questi materiali».

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