Salta al contenuto principale

Con le ciaspole sulla Vigolana: bloccati nella neve di notte, salvati dal Soccorso Alpino

Chiudi
Apri
Tempo di lettura: 
1 minuto 10 secondi

Si è concluso verso le 00.30 un intervento per il recupero di quattro escursionisti, due ragazzi e due ragazze lombardi del 1997, in difficoltà sul gruppo della Vigolana. I quattro ragazzi erano partiti da Besenello per fare un’escursione con le ciaspole sulla Vigolana attraverso la riserva naturale di Scanuppia. Arrivati a una quota di circa 2.000 m.s.l.m. lungo il sentiero 453, poco sotto cima Vigolana, non riuscendo né a proseguire né a tornare indietro hanno chiamato il Numero Unico per le Emergenze 112 verso le 20.20.

Il coordinatore dell’Area operativa Trentino centrale del Soccorso Alpino e Speleologico ha chiesto l’intervento dell’elicottero che, tuttavia, non ha potuto portare a termine il recupero per la presenza di nebbia in quota. Quattro operatori della Stazione Levico, pronti in piazzola, sono stati recuperati a bordo dell’elicottero e fatti sbarcare al limitare della nebbia, a una quota di circa 1.800 m.s.l.m. In circa un’ora, i soccorritori hanno raggiunto i quattro ragazzi a piedi e con gli sci d’alpinismo.

Dopo averli rifocillati, li hanno accompagnati in sicurezza fino a una quota di circa 1.600 m.s.l.m, nei pressi di Malga Valli. Grazie a una finestra di bel tempo, infatti, l’elicottero ha potuto alzarsi in volo e recuperare i quattro ragazzi, che sono stati trasferiti al nucleo elicotteri di Trento, dove sono stati visitati dal medico. Per loro non è stato necessario il ricovero in ospedale.

L'utilizzo della piattaforma dei commenti prevede l'invio di alcune informazioni al fornitore del servizio DISQUS. Utilizzare il form equivale ad acconsentire al trattamento dei dati tramite azione positiva. Per maggiori informazioni visualizza la Privacy Policy