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Esperti divisi sul rush vaccini

Sileri e Bassetti replicano

alle perplessità di Crisanti

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«Le affermazioni del professor Crisanti sul vaccino anti-Covid sono gravissime.  Insinuare dubbi sulla scientificità dei vaccini è anacronistico e fuorviante per la gente».

Lo scrive l’infettivologo Matteo Bassetti su Facebook, dove si chiede ‘Se avessimo detto una cosa del genere io o il collega Alberto Zangrillo che cosa sarebbe successo?«.

«Credo che la comunità scientifica tutta insieme dovrebbe prendere le distanze - aggiunge Bassetti - da ciò che è stato detto. Questo è il suo pensiero e si deve assumere tutte le responsabilità in un momento del genere dove il Paese ha bisogno di essere unito.

Io mi vaccinerei già oggi. Mi sono sempre vaccinato in vita mia. Lo faranno i miei collaboratori, che non vedono l’ora. Crisanti è un bravissimo microbiologo, ma non è sul campo e si vede, noi che rischiamo ogni giorno attendiamo il vaccino e ne siamo felici. Anche il governo dovrebbe prendere le distanze da quanto detto. Solo uniti sulla comunicazione sui vaccini potremo vincere la guerra contro questo terribile virus».

Anche il viceministro della salute, Pierpaolo Sileri, intervistato a Rainews24, ha commentato le parole del direttore di microbiologia e virologia all’Università di Padova, Andrea Crisanti: «Credo che Crisanti si sbagli: il vaccino sarà sicuro. Quando arriverà, e io rientrerò nelle categorie che possono farlo subito, lo farò».
Sileri ha poi spiegato: «Sul vaccino contro il coronavirus innanzitutto dovremo aspettare la certificazione dell’ente regolatorio. È vero che è andato tutto molto veloce, ma è anche la prima volta che sono stati messi così tanti finanziamenti, ed è la prima volta che vengono trovati dei volontari per la sperimentazione in un tempo così rapido. È la prima volta che il mondo si confronta con qualcosa di nuovo».

Crisanti è nuovamente intervenuto nel tardo pomeriggio per ribadire e chiarire il suo pensiero: «Mi è stata fatta una domanda: lei lo farebbe oggi? Oggi il vaccino non lo farei perché ci sono solo dati relativi agli annunci delle aziende e perchè oggi non ci sono le conoscenze sufficienti.
Quando la comunità scientifica l’avrà vagliato me lo faccio. Non capisco dove sia il problema. Io sono uno dei firmatari-proponenti della vaccinazione antinfluenzale, come faccio ad essere contrario a un vaccino? Questa è una autentica strumentalizzazione. Io sto dicendo che per fare un vaccino, io personalmente, voglio che sia approvato e voglio vedere i dati».

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