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Kompatscher revoca il lockdown, scuole e negozi aperti, dal 4 dicembre anche i ristoranti

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Dopo lo screening di massa l’Alto Adige revoca il lockdown totale, che andava oltre le misure previste per le zone rosse. «Lunedì 30 novembre riaprono i negozi, i mercati, come anche i parrucchieri ed estetisti. Riprende la didattica in presenza per la prima media», ha annunciato il governatore Arno Kompatscher.

Il 4 dicembre, ha aggiunto, apriranno tutte le scuole, come anche bar e ristoranti. I dati epidemiologici sono in miglioramento e farà presa l’isolamento dei 3.400 asintomatici trovati con lo screening.

Kompatscher ha chiarito che il 4 dicembre riapriranno le scuole medie, mentre le superiori dovrebbero seguire in un secondo momento, verso metà dicembre, visto il loro impatto sui trasporti pubblici.
«Sapevamo che non avremo una normale stagione sciistica, un altro discorso è invece un rinvio sine die. Serve chiarezza per gli impiantisti come anche per gli albergatori», ha aggiunto Kompatscher che ha ipotizzato un’apertura dello sci in una prima fase solo per i locali e quella degli alberghi in un secondo momento. In vista delle riaperture del 4 dicembre, il presidente ha annunciato ulteriori confronti con Roma sulla base di un’analisi dei dati da parte degli esperti.

«Gli esperti ci dicono che il fattore Rt, ovvero l’indice di trasmissione del contagio, sta diminuendo, e che continuerà a farlo nei prossimi giorni - ha spiegato il presidente della Provincia, Arno Kompatscher - Per questo motivo, pur con molta prudenza e grande attenzione, possiamo pensare ad una serie di riaperture per quanto riguarda le attività economiche e la scuola.

Oltre al ritorno in classe delle prime medie, potranno riaprire i mercati e una serie di attività economiche tra cui, ad esempio, barbieri ed estetisti. Tutto ciò fino al 3 dicembre, quando l’Alto Adige dovrebbe essere rivalutato dal Comitato tecnico-scientifico del Ministero della salute e, alla luce degli attuali dati sanitari, passare dalla zona rossa alla zona gialla.

«Tutto ciò - ha spiegato il presidente altoatesino - potrà consentirci di allinearci alle norme previste a livello nazionale, ovvero con la riapertura della gran parte delle attività commerciali al dettaglio, nonché di bar e ristoranti (fino alle ore 18). Anche le seconde e le terze classi delle scuole medie, a partire dal 4 dicembre, potranno tornare a frequentare le lezioni in presenza».

«Per prendere queste scelte che diventeranno ufficiali nei prossimi giorni, ci baseremo sui riscontri scientifici che riceveremo dagli esperti del settore e sulla fiducia che abbiamo nelle nostre concittadine e nei nostri concittadini», ha detto ancora Kompatscher, avvertendo comunque che «ciò non significa che ora si possa abbassare la guardia: la pressione sulle strutture sanitarie è ancora elevata, ed è necessario l’impegno di tutti per il rispetto delle indicazioni su distanze, obbligo di indossare le mascherine e igiene delle mani».

A ROMA -  Il Ministro della Salute, Roberto Speranza, ha firmato oggi una nuova ordinanza con cui si rinnovano le misure restrittive relative alla Provincia autonoma di Bolzano e alle Regioni Basilicata, Liguria e Umbria. L'ordinanza è valida fino al 3 dicembre 2020, ferma restando la possibilità di nuova classificazione prevista dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 3 novembre 2020. 

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