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Tenno, la «Riserva»

al laghetto si farà 

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È ufficiale l’avvio dell’iter costitutivo della «Riserva locale» per il lago di Tenno. Dopo gli annunci di un paio di mesi fa la giunta tennese avvia il percorso partecipativo e di condivisione di uno dei progetti più importanti (o addirittura il più importante per il sindaco) di questa consiliatura iniziata meno di un anno fa e dedicato a un tema che sta a cuore non soltanto alla maggior parte dei tennesi ma anche ai tanti altogardesani che amano la conca lacustre.

Un lago oggetto negli ultimi anni di una costante crescita turistica che ha portato con sè problemi sempre più seri, tutti più o meno legati all’eccessivo carico antropico.

Uno dei primi gesti - molto concreto - dell’amministrazione in difesa del lago è stato il posizionamento, la scorsa primavera, di una sbarra di ferro all’ingresso sud del lago (quello sulla antica strada per Canale) che chiudeva il transito per tutti i fine settimana estivi. Non erano in pochi, infatti, a portarsi fino a ridosso delle spiagge anche in auto utilizzando questo accesso. Di lì in poi è stato tutto un susseguirsi di prese di posizione e anche polemiche politiche, con al centro la questione dei natanti a noleggio che da alcuni anni sono a disposizione sul lago in seguito a una concessione rilasciata dalla Provincia e contro la quale il sindaco Marocchi ha avviato una battaglia che l’ha portato fino nelle aule di tribunale. Un fronte che dovrebbe piano piano normalizzarsi visto che questo sarà l’ultimo anno della concessione e che ogni suo rinnovo dovrà passare, per rassicurazioni della Provincia stessa, anche dal benestare del Comune.

Ora l’avvio dell’iter per la «Riserva locale», con Tenno che in questo senso diventa progetto pilota in Trentino perché è il primo comune della nostra provincia a intraprendere un percorso di questo tipo.

In questi giorni stanno iniziano gli incontri con i privati proprietari dei terreni intorno al lago, poi si passerà alle assemblee pubbliche con i “portatori di interesse” e la cittadinanza.

«Lo avevamo annunciato nei mesi scorsi e con la giunta lo abbiamo confermato appena approvato il bilancio - commenta soddisfatto il sindaco Giuliano Marocchi, inizieremo un importante percorso di condivisione e di partecipazione per arrivare a scrivere e definire nei prossimi mesi assieme alla Comunità la nostra “Riserva locale”, che deve essere anche frutto del sentire e delle idee del territorio. Non esiste in Provincia un protocollo da seguire già definito in quanto siamo il primo centro che ci prova dopo la legge 11 del 2007 (che regola le aree protette e le riserve locali, ndr) e quindi vogliamo che questa nostra iniziativa sia il quanto più possibile aperta ma evidentemente dentro una logica di innalzamento dei livelli di tutela e salvaguardia del lago, della sua spiaggia e del suo equilibrio naturalistico ambientale che rappresenta per Tenno e per il Trentino una ricchezza importante. Dobbiamo individuare un “metodo” che possa essere poi esportato su altri territori del Trentino».

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