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Dopo le ricerche rientra l'allarme

per i quattro alpinisti tedeschi

di cui si erano perse le tracce

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AGGIORNAMENTO: Poco dopo le nove di questa mattina, quando stavano proseguendo le ricerche, i quattro alpinisti tedeschi di cui si erano perse le tracce sono rientrati autonomamente al campeggio.
Avevano trascorso la notte all'aperto ma non hyìanno avuto particolari problemi.
La macchina dei soccorsi è stata dunque fatta rientrare.


Una vasta operazione di soccorso e ricerca persone è in atto da ieri notte sulle pendici del gruppo del Casale nel comune di Dro, dopo la scomparsa di quattro giovani climber tedeschi, ospiti da alcuni giorni presso il campeggio Daino di Pietramurata.

L’allarme è stato dato giovedì notte poco dopo le 24 quando i titolari del campeggio hanno notato che i giovani non erano rientrati nella struttura, mentre la loro macchina era ferma dal mattino nel parcheggio del campeggio.

Sembra che i ragazzi si siano allontanati a piedi lungo il sentiero del “Rampin” accesso alla nota via ferrata Che Guevara sul Monte Daino, ma nessuno ha più notato la loro presenza.

Le ricerche sono proseguite per tutta la notte anche con l’ausilio dell’elicottero e delle telecamere a raggi infrarossi (termo-scanner), ma senza individuare alcuna presenza in parete.

Stamane l’operazione di ricerca è ripresa anche con l’ausilio dei droni e si sta sostando sia verso San Giovanni al Monte (Arco) sia verso il territorio di Comano (dove si trova il rifugio Don Zio Pisoni al Casale).

Nelle operazioni di soccorso sono impegnati i vigili del fuoco volontari di Dro e le stazioni del soccorso alpino di Riva del Garda e delle Giudicarie Esteriori e le forze dell’ordine.

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