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Hervé Barmasse il 21 luglio al Palafiemme

Per i "Giovedì del grande alpinismo" con la Sat di Cavalese

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Sarà Hervé Barmasse, 38 anni valdostano, l’ospite d’onore della rassegna «I giovedì del grande alpinismo», collana di proposte culturali curata dalla sezione Sat di Cavalese e dalla Biblioteca comunale.
Si comincia giovedì 14 luglio, alle ore 21, nella sala conferenza della biblioteca, con la presentazione del volume «Dolomiti Trentine Orientali», terzo volume dell’opera editoriale «...per sentieri e luoghi. Sui monti del Trentino», pubblicata dalla Sat in coedizione con Euroedit di Trento.

Bisognerà quindi aspettare giovedì 21 luglio, per incontrare al Palafiemme, sempre alle 21, Hervé Barmasse, uno degli ultimi eredi dei grandi alpinisti del passato, in una serata aperta a tutti che si prennuncia ricca di emozioni, immagini mozzafiato e storie appassionanti. Barmasse, protagonista di scalate e avventure estreme, presenterà il suo libro «La Montagna dentro» (Ed. Laterza) nel quale racconta se stesso, la sua storia, la passione, la fatica, l’emozione delle scalate.

Originario di Valtournenche e figlio d’arte - suo padre Marco Barmasse è uno degli alpinisti valdostani più in vista - Hervé rappresenta la quarta generazione di guide della sua famiglia. Così si presenta: «Nato e cresciuto ai piedi del Cervino, in una famiglia in cui il mestiere di guida alpina si tramanda da diverse generazioni, sembrava che non avessi altra scelta se non quella di diventare anch’io un alpinista. In realtà tutto avvenne un po’ per caso e in modo graduale. A quindici anni ero una promessa dello sci poi un brutto incidente durante una competizione interruppe irrimediabilmente il mio futuro da professionista. Dopo un anno di riabilitazione, mio padre, decise di farmi un regalo: accompagnarmi sul Cervino. E così all’alba gelida di una mattina di ottobre eccomi pronto a scalare per la prima volta la Gran Becca. Allora non potevo immaginare che, attraverso la montagna, avrei vissuto alcuni dei momenti più importanti della mia vita. Quel giorno pensavo solo a camminare, a non inciampare e a non rallentare il passo di mio padre. Quel giorno sul Cervino, inconsapevolmente, avevo deciso quale sarebbe stato il mio futuro».

Altri grandi alpinisti animeranno i «giovedì della Sat» di Cavalese. Il 28 luglio nella sala conferenze della biblioteca (ore 21) arriverà Sergio Valentini, guida dei «Ciamorces de Fasha» che nel 2007 ha raggiunto la vetta dell’Everest senza ossigeno.

Altre tre serate agostane, sempre nella sala conferenze della biblioteca, vedranno protagonisti, il 4 agosto, Aldo Leviti, guida alpina di Predazzo; il 18 agosto sarà Marco Furlani a raccontare la sua vita in salita, partendo dalle prime arrampicate sulle palestre di Povo. Chiuderà il ciclo, il 25 agosto, la presentazione del libro «Oltre la Vetta» di Dante Colli, vita e imprese di Gabriele Boccalatte e Ninì Pietrasanta, cui farà seguito l’approfondimento di Sandro Depaoli dedicato a Ettore Castiglioni, alpinista e partigiano.

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