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Campiglio, incrociano l'orso

per strada e lo fotografano

«Un cucciolo, ci guardava ma non pareva aggressivo»

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A tu per tu con l'orso nei boschi di Madonna di Campiglio. Nicola Gregori , 20enne di Magras, e il suo amico Stefano Daz , ricorderanno per sempre la vigilia di Ferragosto del 2015. I due ragazzi stavano andando per funghi quando, sulla strada che porta a Mavignola, si sono ritrovati di fronte un cucciolo. Erano da poco passate le 16.

«All'inizio - racconta Nicola - abbiamo avuto tanta paura. Non sapevamo come comportarci. Ci sentivamo impotenti. L'orso continuava ad osservarci. Uno sguardo fisso, difficile da interpretare. Cosa si prova in quei momenti? Un'emozione fortissima, unica, impossibile da descrivere. Va vissuta». Aggiunge: «Mentre ci allontanavamo per evitare di metterci nei guai, si sono fermate vicino a noi due macchine. Non eravamo per fortuna più soli».

L'orso invece di scappare resta fermo al suo posto. «Non ne voleva sapere di abbandonarci. Ansimava ma non sembrava aggressivo».

Stefano, imitato da altre persone, prende lo smartphone in mano e scatta in rapida sequenza una serie di fotografie. Immagini che fanno presto il botto sui social network. La star del pomeriggio decide che era ora di salutare tutti e scompare nel bosco.

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