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Mamma orsa del Peller:

Fugatti la vuole morta

oggi la sospensiva al Tar

Il ministro Costa: lasciatela libera con i suoi tre cuccioli - VIDEO

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Foto archivio Servizio Foreste e fauna della Provincia autonoma di Trento

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Che fine farà l’orsa JJ4, l’orsa del monte Peller? E che fine faranno i tre cuccioli che sono con lei? Ieri è stata catturata e radiocollarata dai Forestali, poi subito rilasciata. Ma il suo destino è appeso a un filo: il presidente Fugatti ha emanato ordinanza di abbattimento, sospesa fino a oggi per un ricorso degli animalisti della LAV (Lega Anti Vivisezione) al Tar. Che si discuterà oggi a Trento.

Per la salvezza di mamma orsa, scende in campo anche l’Oipa, associazione animalista trentina: «È sospesa solo fino a oggi l’ordinanza di abbattimento dell’orsa JJ4, accusata di aver aggredito due persone sul monte Peller lo scorso 22 giugno. Se l’esame del dna dovesse confermare che l’orsa catturata è JJ4, per lei e per i suoi cuccioli lasciati orfani potrebbe essere sarà la fine. Potrebbe essere individuata e uccisa per ordine del presidente della Provincia di Trento», commenta il presidente dell’Oipa, Massimo Comparotto.

«Chiediamo al presidente Fugatti un gesto che vada nella direzione del sentimento della stragrande maggioranza dell’opinione pubblica: lasci in vita JJ4, colpevole solo di aver difeso il suo territorio e i suoi cuccioli. Chi ha sbagliato è l’ospite umano che, cadendo nel panico, ha innescato una reazione a catena imprevedibile. Questo non sarebbe accaduto nel caso di un corretto comportamento, più volte spiegato dagli esperti e dai forestali. Anche il ministro dell’Ambente, Sergio Costa, ha chiesto che JJ4 sia lasciata in vita».

L’Oipa spera in una sentenza favorevole all’animale poiché l’abbattimento di un orso può avvenire, per legge, solo in caso di comprovata pericolosità nei confronti dell’uomo e quando si sia verificata l’inefficacia di misure alternative incruente.


IL MINISTRO COSTA: PAPILLON LIBERO E NON TOCCATE MAMMA ORSA

Ieri il Ministro dell'Ambiente Sergio Costa è tornato a parlare di M49 e dell'ìorsa «Gaia». Ha scritto su Facebook, pubblicando questo video: L'orso Papillon non ha colpe. Per giorni ha scavato con gli artigli nel calcestruzzo per fuggire. Ora ha un radiocollare ed è quindi monitorabile. Lasciamogli vivere la sua vita.

Inoltre un'altra orsa, che si pensa sia Gaia, è stata identificata e messo il radiocollare. Ora è libera e si stanno attendendo gli esiti degli esami genetici. Ha 3 cuccioli e quindi la cattura o, ancora peggio, l'uccisione condannerebbe anche i piccoli. Quindi visto che la sua colpa è solo quella di aver difeso i suoi figli rispetto a un’eventuale minaccia, come qualsiasi mamma farebbe, lasciamola libera.
 
IL VIDEO
 

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