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Oggi e domani la tradizionale

«Festa dei ovi» di primavera

con i Vigili del Fuoco

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Torna puntuale, come tutti gli anni, il fine settimana prima di Pasqua, la tradizionale «Festa dei Ovi» organizzata dai vigili del fuoco volontari di Pergine nel grande piazzale della loro caserma, in viale dell’Industria.

L’appuntamento, che richiama sempre un gran numero di persone a passare un momento in allegria insieme ai pompieri della città, è strettamente legata all’attività del corpo dei volontari di Pergine: un tempo, quando la caserma era situata negli spazi dietro la filanda, in piazza Gavazzi, la «Festa dei Ovi» era sintomo dell’approssimarsi della Pasqua (da qui appunto il nome, con le uova che venivano usate per molti giochi); poi, con il trasferimento della caserma in viale dell’Industria, la festa si è via via ingrandita fino ad occupare due giornate, con animazione per tutti i gusti, dalla musica ai giochi fino alla gastronomia. Le uova, coloratissime, vengono ancora usate per i classici giochi, anche se in quantità nettamente inferiore rispetto ad un tempo. Segno dei tempi che cambiano, ma anche di una tradizione che non si vuole giustamente abbandonare.
Quest’anno l’appuntamento assume un significato particolare, in quanto ricorrono i 45 anni dall’ideazione della festa: «Segno della tenacia dei pompieri» scherza (ma non troppo) il comandante Claudio Casagrande.

La festa inizierà alle 17, con la musica di Fabio e la sua fisarmonica, ed a seguire verrà servita la cena. Domenica 14 si proseguirà dalle 9, con i giochi gonfiabili e la palestra di arrampicata artificiale a cura del soccorso alpino di Pergine; a mezzogiorno il pranzo servito dai pompieri, mentre nel pomeriggio, alle 16, ci sarà lo spettacolo di burattini «I capelli dell’orco», con Luciano Gottardi e organizzazione del Copi. Per tutto il giorno, inoltre, sarà possibile ammirare tutto il parco dei mezzi in forze al corpo di Pergine ed anche visitare la caserma.
Momenti che ormai sono divenuti fissi e immancabili sono il raduno e la benedizione delle moto (alle 9 il ritrovo, alle 11 il momento religioso) e l’estrazione dei biglietti della lotteria (alle 17.30), la cui vendita è già iniziata.

La benedizione delle moto era un momento cui Silvano Oss Pegorar, Fangio per tutti, teneva molto: la sua ultima presenza risale al 2017, di lì ad una settimana, improvvisamente e silenziosamente, se ne sarebbe andato lasciando tutti di sasso. Ma un po’ del suo spirito, sicuramente, ci sarà anche quest’anno.

I pompieri sono ancora in attesa di poter usufruire finalmente della caserma rinnovata (in fase di ultimazione la nuova sala radio a piano terra), mentre si dovrà aspettare fino a fine anno per poter guidare il nuovo Iveco Daily: per problemi al capitolato, i tempi si sono allungati.
Con i biglietti della lotteria invece, insieme a tutto il ricavato della festa, i pompieri si autofinanziano per tutto quello che necessita alla normale attività del corpo: attrezzature, materiali, vestiario e gestione della caserma, a disposizione della grande famiglia di vigili volontari, ogni anno necessitano di qualche spesa.

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