Salta al contenuto principale

Valcanover dopo la sconfitta

lascia il consiglio comunale

Chiudi
Apri
Tempo di lettura: 
2 minuti 24 secondi

La piena valorizzazione dei giovani candidati, veri eredi della futura amministrazione politica della città. Questa la motivazione che porterà il candidato sindaco Roberto Valcanover (alla guida del Polo civico autonomista ha raccolto il 26,47% e 3.021 voti) a rassegnare le prossime dimissioni da consigliere già all'inizio della prossima settimana.

Dopo la prima seduta del consiglio comunale perginese, con la presentazione della squadra di giunta del sindaco Roberto Oss Emer, la conferma del presidente del consiglio Renato Nisco (al quinto mandato da consigliere), e l'elezione alla vicepresidenza di Giuseppe Facchini candidato sindaco della coalizione «SiAmo Pergine» e già presidente del consiglio tra il 2005 ed il 2013, è giunta ieri l'ufficialità delle dimissioni di Valcanover, ventilate giovedì sera al termine della seduta e riportate già ieri sull' Adige .

«Il Polo civico autonomista (5 consiglieri) si impegnerà nel portare avanti idee e proposte costruttive, per concretizzare i temi del nostro programma con proposte fattibili e concrete, pronti a confrontarsi su molte questioni in sospeso da anni - scrive in una nota Roberto Valcanover - manterremo unità d'intenti, coesione e condivisione, lavorando con serietà e onestà. La vera forza sta nella squadra, nel gruppo che ha costruito il progetto, e non nella singola persona. Per tali motivi ho maturato la decisione, condivisa con la coalizione, di rassegnare le mie dimissioni da consigliere che formalizzerò già lunedì al presidente del consiglio. Una scelta ispirata ad un nuovo modo di intendere la politica con meno personalismi e più condivisione, mettendo al servizio della squadra le capacità anche di chi non siede in consiglio, ma ha partecipato al progetto. Voglio ribadire la mia volontà di esserci con le mie idee, proposte e contributi, ma lasciando il mio posto in consiglio comunale dopo 7 anni a chi non ha ancora fatto tale esperienza: non sono certo un professionista della politica». Al suo posto, dovrebbe entrare Daniele Malacarne , 37 anni, di area Upt.

Si riunirà invece a inizio settimana la nuova giunta del sindaco Roberto Oss Emer. «Saremo una squadra unita come lo siamo stati nella passata consiliatura - ha precisato Oss Emer presentando assessori e deleghe - gli assessori saranno supportati da tutti i consiglieri, e nelle riunioni di maggioranza affronteremo a fondo tutti i problemi in modo da arrivare in giunta e in consiglio con proposte condivise e discusse anche con la nostra base (candidati e sostenitori)».

In giunta con la vicesindaco Daniela Casagrande (per lei un "super assessorato" tra sociale, turismo, industria e artigianato) i confermati Franco Demozzi , Carlo Pintarelli , Massimo Negriolli ed Elisa Bortolamedi che cede la cultura al neo-assessore Morgan Betti (che si occuperà di biblioteca, teatro, bollettino comunale e associazioni culturali). «Una delega che mi soddisfa e mi impegnerà a fondo - spiega il calciatore-avvocato Morgan Betti - lavorerò in sinergia con l'intera giunta e l'assessora Bortolamedi, avviando la nuova gestione della biblioteca, ed intensificando rapporti e sinergie tra associazioni: la cultura può essere l'elemento distintivo e trainante nello sviluppo di Pergine».

L'utilizzo della piattaforma dei commenti prevede l'invio di alcune informazioni al fornitore del servizio DISQUS. Utilizzare il form equivale ad acconsentire al trattamento dei dati tramite azione positiva. Per maggiori informazioni visualizza la Privacy Policy