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Riva del Garda, ballottaggio Mosaner-Santi con uno scarto di soli 107 voti: Malfer decisivo

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Davide Pivetti @ladige

Tempo di lettura: 
0 minuti 56 secondi

Riva del Garda è spaccata: solo pochissimi punti percentuali dividono il candidato del centrosinistra (l’uscente Mosaner) e la sfidante del centrodestra (Santi). Per una volta i sondaggi ci azzeccano, anche se ovviamente non sono ufficiali. Quello più accreditato di qualche giorno fa ci ha preso quasi alla perfezione: nell’ordine i pronostici davano Mosaner, Santi e Malfer, con gli “spiccioli” distribuiti a Cinque Stelle e Fraboschi.

Per decidere chi sarà il prossimo sindaco di Riva del Garda bisognerà attendere il ballottaggio secco tra i primi due classificati: il primo cittadino uscente Adalberto Mosaner, sostenuto dalla coalizione di centrosinistra con la costola autonomista di Mario Caproni (che ha ottenuto un risultato eccellente), e la prima donna candidata a sindaco che arriva al secondo turno, la leader leghista del centrodestra Cristina Santi. A dividerli 163 voti assoluti, poco meno di due punti percentuali (34,7 per Mosaner, 32,8 per Cristina Santi).

Sarà decisivo Mauro Malfer? L’autonomista sfiora il 28% dei consensi e sa di poter giocare un ruolo fondamentale nel ballottaggio del prossimo 4 ottobre. Ma ha già messo le mani avanti: «Un caffé lo bevo volentieri con tutti», Ovvero: blockfrei, e politica dei due forni.

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