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Verso la gestione unica

dei parcheggi a Riva e Arco

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La collaborazione fra le amministrazioni comunali di Arco e Riva del Garda passa dalle parole ai fatti. Fra i possibili temi di interesse sovracomunale che saranno trattati lunedì pomeriggio presso la sala consiliare del Casinò Municipale di Arco, durante la prima "giunta congiunta" fra Arco e Riva, c'è quello relativo alla gestione dei parcheggi. Non è un mistero, infatti, che l'amministrazione comunale di Arco sia desiderosa di affidare la gestione degli stalli blu presenti sul territorio comunale ad «Altogarda Parcheggi e Mobilità» (Apm), scaricando di questo "peso" «Amsa srl». L'aver rinnovato ad Amsa la gestione dei parcheggi a pagamento per un periodo limitato - cioè fino al 31 dicembre 2022 - va esattamente in questa direzione, spiega il sindaco di Arco Alessandro Betta. Oltre alla questione della sosta, la giunta congiunta di lunedì dovrebbe discutere la nomina del cda del Mag (Museo Alto Garda), il tema della piscina sovracomunale e altre possibili sinergie.

«C'è la volontà di collaborare con Riva del Garda, mettendo insieme i servizi» afferma il primo cittadino arcense. «Sarebbe interessante arrivare a un abbonamento unico Arco e Riva, una tessera grazie alla quale i cittadini possono parcheggiare sull'intero territorio. Abbiamo rinnovato ad Amsa per un periodo limitato proprio per lanciare un messaggio politico chiaro, e comunque si può procedere in qualsiasi momento affidando il servizio ad altri. Sarebbe altrettanto importante pensare a un servizio unico di gestione dei parcheggi con tariffe agevolate per i nostri residenti. È un tema che possiamo concretizzare».

L'intenzione delle due municipalità è quella di «rilanciare con determinazione» un dialogo che, molto spesso, a livello sovracomunale, è purtroppo mancato o comunque non è stato sufficiente. Ma con il rinnovo delle amministrazioni comunali dello scorso settembre-ottobre, le nuove giunte hanno da subito spinto sull'acceleratore del dialogo. «I tempi lo richiedono, è necessario» commenta Alessandro Betta, che più volte in passato ha parlato di comune unico. E sulla gestione parcheggi, precisa il primo cittadino, la partita non è riservata ai soli comuni di Arco e Riva del Garda. «Si può naturalmente allargare agli altri comuni del Garda Trentino. In attesa, speriamo, che il turismo ritorni alla normalità, dobbiamo pensare di migliorare i servizi per chi in questo territorio ci vive».
Della stessa idea del sindaco Alessandro Betta è l'assessore alla viabilità Gabriele Andreasi, che conferma l'intenzione dell'amministrazione comunale di arrivare a una gestione sovracomunale dei parcheggi a pagamento e all'introduzione di un «abbonamento unico Arco e Riva».
Come già accennato, in attesa che la collaborazione su questo fra i due comuni su questo fronte si concretizzi con un accordo, l'amministrazione comunale ha deciso di rinnovare la gestione degli stalli blu ad «Amsa srl» la società totalmente partecipata dal Comune di Arco e quindi controllata dallo stesso fino alla fine del 2022.

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