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Pericolo valanghe e divieti ignorati sul Bondone. Slitte e sciatori anche vicino al monte Mugon

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I cartelli di divieto ci sono, ma sotto il Mugon sciatori e bimbi in slitta ieri non mancavano. Sanzioni però non sono state contestate. Di fatto l'ordinanza contingibile ed urgente firmata sabato dal sindaco Franco Ianeselli vieta in modo assoluto il fuoripista, a causa del marcato pericolo di valanghe, dal versante ovest del monte Mugon fino al monte Palon.

Le slitte erano invece nella zona battuta a valle, ma pur sempre a pochi metri dagli avvisi di pericolo di movimento neve. Ieri, insomma, c'era parecchia incertezza su dove poter slittare e i punti assolutamente da evitare. 

L'ordinanza è stata presa alla luce dei rilievi effettuati dalla Commissione Valanghe, che ha rilevato come lo strato di neve dell'ultima perturbazione poggi su uno strato di neve ghiacciata, situazione che si potrebbe aggravare con ulteriori precipitazioni. In particolare la zona del Mugon, versante ovest, è «fortemente a rischio per possibili distacchi».

Le conseguenze del movimento della neve a monte - viene specificato nell'ordinanza - potrebbero causare danni alle strutture e agli edifici posti a valle. Per questi motivi da sabato vige il divieto di accesso a chiunque e con qualsiasi mezzo nell'area che va dal Monte Montesel al Monte Palon: vietato passeggiare con le ciaspole, praticare scialpinismo e il fuoripista. Stop alle escursioni lungo il "Sentiero dei Mughi", frequentato anche durante l'inverno.

L'ordinanza è in vigore fino a mutate condizioni meteo e ad un nuovo sopralluogo da parte della Commissione Locale Valanghe che possa attestare il cessato pericolo.

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