Salta al contenuto principale

Bocconi con i chiodi buttati

in giardino contro un cane

Chiudi
Apri
Per approfondire: 
Tempo di lettura: 
2 minuti 45 secondi

Pezzi di pancetta con dei chiodi arrugginiti infilati dentro (nella fotografia). A noi appena li guardiamo danno subito l’idea di quel che possono provocare se dovessero essere ingoiati, ma per un animale sono una vera attrazione.

L’odore ed il gusto della carne è una tentazione a cui non sanno resistere. Infatti uno dei quei bocconi così pericolosi era già nella bocca di un cane quando la sua padrona, fortunatamente, se n’è accorta ed è riuscita a fare in modo che non lo ingerisse. È successo a Piazzo, frazione di Villa Lagarina. E se soltanto due giorni fa raccontavamo di un uomo a spasso con il suo cane che ha trovato bocconi avvelenati ai Lavini di Marco, stavolta l’aggravante - se possiamo definirla così - è che le esche pericolose sono state gettate addirittura in un giardino privato. Oltre un cancello, all’interno di una proprietà privata.

«Ho trovato i bocconi di pancetta con i chiodi proprio nel mio giardino già in bocca al mio cane» racconta Giada Schmidt, che a Piazzo abita con il suo compagno Sebastiano Verona e con la loro inseparabile amica a quattro zampe, Murphy. Si tratta di un cucciolo di nove mesi di pastore del Lagorai che addentando quel boccone ha davvero rischiato grosso. «Per fortuna l’ho fermata in tempo - spiega Giada - il giardino é chiuso e recintato quindi sono entrati in proprietà privata». Il riferimento è all’incivile o agli incivili che hanno gettato i bocconi con l’intento di fare del male all’animale.
Fortunatamente non sono riusciti nel loro intento, grazie alla prontezza ed all’attenzione della padrona del cane. Ma il fatto resta comunque grave e quindi sono state avvertite forze dell’ordine ed amministratori. «Abbiamo contattato sia il Comune che la forestale per l’accaduto - spiega Giada -. Nel fine settimana gli agenti verranno a fare dei controlli ed a ritirare i bocconi che ho trovato, e terranno la zona controllata. Nel frattempo la sindaca Romina Baroni ha provveduto a segnalare l’accaduto con dei cartelli posizionati in tutto il paese».

Chi ha animali nella zona è quindi invitato a prestare particolare attenzione non solo quando decide di portarli a fare un giro, perché nonostante i divieti di uscire legati all’emergenza sanitaria c’è chi non si fa riguardo nemmeno di questo ed è uscito di casa, anziché per necessità, per commettere un reato. Ma i forestali stanno indagando.

L'utilizzo della piattaforma dei commenti prevede l'invio di alcune informazioni al fornitore del servizio DISQUS. Utilizzare il form equivale ad acconsentire al trattamento dei dati tramite azione positiva. Per maggiori informazioni visualizza la Privacy Policy