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Degrado alle isole ecologiche

A Borgo se ne parla in Comune

Borgo, l'Upt interroga sui rifiuti abbandonati

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Borgo, isola ecologica

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Continua a far discutere la raccolta rifiuti a Borgo Valsugana. Discussioni che, da quando è entrato in funzione il nuovo servizio per il ritiro degli imballaggi leggeri, sono diventate ancor più accese.

A più riprese è intervenuto il sindaco per richiamare all’ordine i suoi concittadini.

Un tema affrontato più volte anche dal consiglio comunale, con mozioni ed interrogazioni dell’Upt.

Giovedì se ne parlerà ancora, alla luce delle diverse problematiche che, soprattutto nel centro storico ed in Val di Sella, sono emerse in questi mesi estivi.

«Quando parliamo di rifiuti - si legge nella mozione che porta la firma dei tre consiglieri Samuele Campestrin, Sandro Dandrea e Fabio Pompermaier - spaziamo dalla tutela ambientale al decoro urbano passando per l’educazione civica e il rispetto delle norme vigenti. Abbiamo spesso invitato il sindaco e la giunta a farsi carico di individuare misure idonee a contrastare l’abbandono indiscriminato di rifiuti nelle aree ecologiche presenti sul territorio del nostro Comune cercando anche di fornire, noi stessi, degli spunti di ragionamento sui quali poter poi ampliare il ventaglio delle soluzioni possibili».

I tre consiglieri sono stati sollecitati da tanti cittadini «ormai profondamente delusi ed amareggiati nel vedere il degrado costante in cui versano la maggior parte delle isole ecologiche sparse sul nostro territorio comunale.
Ad aggravare una situazione già difficile - ricordano i tre consiglieri - è arrivata la nuova raccolta del materiale plastico e sono state innumerevoli le immagini diffuse attraverso i social network».

Ma cosa chiede l’Upt al sindaco Dalledonne ed alla giunta comunale? «Di individuare, in accordo con il consiglio comunale e la Comunità di Valle, nuove modalità di raccolta del materiale plastico sul territorio comunale. Ma non solo. Secondo noi si dovrebbe arrivare anche a prevedere diverse modalità di presidio e controllo del territorio».

E non è finita. «A Dalledonne ed al suo esecutivo - concludono Campestrin, Dandrea e Pompermaier - chiediamo di valutare, sempre in accordo con il consiglio comunale, strumenti utili ad accrescere nella popolazione il senso di responsabilità sulla tematica dei rifiuti, E, in accordo con la Comunità di Valle, avviare percorsi formativi che coinvolgano bambini e ragazzi».

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