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Omicidio di Eleonora Perraro

l'ex marito Marco Manfrini

andrà a processo il 2 febbraio

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Marco Manfrini, ex marito di Eleonora Perraro, accusato di averla barbaramente assassinata a pugni e calci e strangolata a Nago Torbole, andrà a processo in febbraio.

Ieri mattina l’udienza preliminare: l’unico imputato per quello che procura e parti civili rivendicano come femminicidio, è stato rinviato a giudizio per omicidio volontario aggravato. A decidere le sue sorti sarà la corte d’Assise, posto che le nuove norme vietano in un caso come questo il rito abbreviato: il 2 febbraio prossimo comincerà il processo, davanti a 2 giudici togati e a 6 giudici popolari.

Loro sarà il compito di dire cosa sia accaduto la notte tra il 4 e il 5 settembre 2019, quando è stata violentemente picchiata e poi soffocata a morte Eleonora Perraro, nel giardino del Sesto Grado di Nago.

Manfrini non si è presentato in aula: è rimasto a casa sua, dove è agli arresti domiciliari.

Fra le parti civili, ammessa anche l’associazione Coordinamento donne, che gestisce il centro antiviolenza di Trento.

Manfrini continua a dire di non ricordare nulla, ribadisce di essersi svegliato a fianco di Eleonora senza alcuna memoria di litigi o violenze, ma esclude di essere responsabile di un’aggressione nei confronti della donna.

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