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L'Associazione per i minori

«La Provincia ora ci nega

i nuovi spazi in via Manzoni»

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Il consiglio direttivo dell’Associazione per i minori (Appm) della provincia di Trento è intervenuto con una lettera aperta per esprimere il proprio disappunto in relazione alla volontà della giunta provinciale di utilizzare il nuovo edificio di via Manzoni, progettato con l’ente per ospitare l’attività formativa a sostegno dei ragazzi, al fine di accogliere invece gli uffici dell'ente pubblico.

A quanto riporta la lettera, il cambio di destinazione dell’immobile è stato comunicato ai vertici dell’associazione dalla Patrimonio del Trentino Spa, a cui la Provincia di Trento ha ceduto l’immobile.

«Si tratta di una scelta politica assolutamente non condivisibile, anzitutto perché non rispetta il vincolo di destinazione del bene, ma ancora di più perché sottrae alla comunità giovanile trentina uno spazio da molti ritenuto indispensabile.

Ci si chiede ancora come una struttura progettata sulle necessità della nostra associazione e dei suo giovani utenti, possa essere riconvertita per altri usi, non considerati in fase di progettazione dei lavori.

Dal 1976, anno di costituzione ufficiale - al fine di rispondere più efficacemente ai bisogni del territorio, sono state avviate nel tempo esperienze diversificate quali le attività residenziali, diurne, aggregative, colonie, progetti di comunità, interventi domiciliari, accoglienza di nuclei familiari bisognosi, l’accompagnamento al lavoro, l’impegno con il mondo della scuola con gli educatori scolastici e i Dsa e i servizi di conciliazione», si legge nella lettera aperta alla comunità trentina diffusa oggi.

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