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Centrodestra, rebus candidato

Bisesti: «Siamo alla svolta»

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Ore frenetiche nel centrodestra trentino. Per il segretario della Lega Mirko Bisesti e gli altri leader della coalizione, è arrivato il momento di chiudere il cerchio. Il loro obiettivo è quello di comunicare il nome del candidato sindaco di Trento entro la metà della prossima settimana, forse già nella giornata di domani. Nelle ultime ore lo schieramento alternativo al centrosinistra sta ragionando in particolare su due figure, entrambe slegate dai partiti - per la gioia dei civici e dei centristi - che hanno già dato la propria disponibilità ad accettare la sfida.

«Confermo - si limita a dire Bisesti - che le operazioni dell’ individuazione del nostro candidato hanno subito una forte accelerazione. Ci sarà a breve un confronto con il resto della coalizione». In realtà un incontro c’è già stato venerdì.

Il segretario del Carroccio ribadisce che il centrodestra è compatto e che non teme spaccature: «Ho sempre dichiarato che ci saranno delle decisioni condivise e che ci presenteremo alle prossime elezioni comunali di Trento con una squadra di grande livello. Così avverrà».

Nemmeno per Claudio Cia (Agire) la coesione del centrodestra è a rischio: «È normale che ci siano opinioni diverse in certi momenti sulle tempistiche delle scelte oppure sulle caratteristiche che un candidato sindaco deve avere, ma con la Lega e le altre forze finora c’è una buona intesa. Stiamo lavorando per fare in modo che Trento a maggio esca dall’immobilismo in cui è finita da anni». E conclude: «Sarà una sfida difficile e dobbiamo riuscire a conquistare l’elettorato moderato del Trentino, la maggioranza».

In mezzo a tante incognite, è ieri arrivata una certezza. Antonio Coradello ha annunciato che, dopo tre consiliature, non si ricandiderà a Trento: «Non sono buono per tutte le stagioni». Il consigliere comunale di Civica trentina precisa però che «continuerà a stare vicino alle persone di assoluto valore che fanno parte del mio gruppo e metterò a loro disposizione la mia esperienza».

L’esponente della forza fondata da Rodolfo Borga, che nelle prossime settimane si riorganizzerà profondamente, sta seguendo da vicino la ricerca del centrodestra dell’uomo o della donna giusta da opporre a Franco Ianeselli (candidato del centrosinistra e del partito autonomista).

«Dobbiamo cercare di evitare che la nostra città ritorni un’altra volta in mano alla sinistra. Per farlo è indispensabile affidarci ad una figura preparata e di spessore, in grado di conquistare i voti non di un solo partito. Vediamo cosa succederà nei prossimi giorni».

Coradello invita infine la Lega ad avere più coraggio rispetto a quanto avvenuto finora: «I trentini si aspettavano di più dalla giunta presieduta da Maurizio Fugatti. Un maggior ricambio, ad esempio, dei dirigenti provinciali oppure un Museo storico senza Giuseppe Ferrandi e Giorgio Postal. Spero che l’esecutivo recuperi in fretta il tempo perduto, ho ancora fiducia».

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