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Cartina pubblicitaria del Trentino sul Corriere, ma la val del Chiese non esiste, e c'è solo la Rendena

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Prima o poi l’incidente (diplomatico) doveva accadere. Ed è accaduto, fra i vecchi e i nuovi potenti. Scintilla scatenante: una promozione del Trentino sul Corriere della Sera, nella quale viene riportata una piantina della nostra provincia. L’amputazione brutale del territorio non poteva sfuggire al “Saltaro”, che da vent’anni descrive il piccolo mondo antico della valle sul mensile Il Giornale delle Giudicarie. «Le Giudicarie – parole sue – per la Provincia cominciano timidamente a Spiazzo, poi Caderzone, Pinzolo e Campiglio. Per il resto non gliene frega niente a nessuno. Per cui uno che viene dalla Lombardia deve andare diretto a Pinzolo. Per evitare tentazioni neanche si segnano i paesi che incontra». In effetti delle Esteriori è segnato solo Comano Terme; il Chiese è deserto assoluto; Tione inesistente...

Per il Saltaro è un «affronto». «Stiamo esagerando», fulmina. Qui parte l’attacco: «Quel che stupisce è che il turismo trentino è in mano a due giudicariesi (assessore Roberto Failoni e amministratore delegato di Trentino Marketing Maurizio Rossini, ndr), ma quando si sale nella scala del potere si dimenticano le origini. Poi Failoni ha altro da fare: è tutto preso dai ristori, soldi da distribuire ad alberghi e ristoranti, poverini...».

Poverini. Ecco, il fuoco è acceso. Failoni non risponde: lascia al suo segretario particolare, Michele Bella, la risposta in un post poco elegante, in cui definisce «vergognose» le parole del Saltaro, accusato di mancanza di rispetto verso centinaia di operatori in situazioni di «ansia, stress e angoscia».

Se lavorare per chi rischia di perdere la stagione invernale non è abbastanza importante «rispetto ad una cavolo di cartina del Corriere della Sera, allora scusaci» tuona piccatissimo Bella, che invita il Saltaro «a passare una giornata con noi». Però, effettivamente, sarà pure una «cavolo di cartina», ma riporta paesi come Martignano, mentre ignora tre quarti di Giudicarie.

Vecchi e nuovi potenti, si diceva. Dei nuovi abbiamo detto: Roberto Failoni, albergatore di Pinzolo, assessore provinciale al turismo. Quanto ai vecchi... Si dice che dietro al Saltaro si nasconda l’ex assessore regionale e molto altro Adelino Amistadi.

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