l'Adige

Altipiano invaso da serre, addio aria pura

Un balzo indietro di 30 anni. È quanto chiede una famiglia di Prada, sull’altipiano di Piné, alle istituzioni. Motivo? Tornare al turismo sincero e naturale, «ai freschi de Piné», alle corse sui prati senza «ostacoli» produttivi. Perché questo turismo, da tempo, è stato soppiantato dalla coltivazione delle fragole. E la conversione economica ha inevitabilmente influito sul paesaggio e sullo sviluppo della zona a due passi dal lago di Serraia