Champions: gol Leao, Milan vince ancora ed è sesto

(ANSA) - MILANO, 22 GEN - Un gran gol di Leao fa tornare il Milan alla vittoria in Champions League, ma soprattutto regala il momentaneo sesto posto in classifica con un'ultima partita ancora da giocare. E' la conferma del Dna europeo del club rossonero che vince di misura, spreca tantissimo, rischia altrettanto contro il Girona a San Siro salvato dal solito Maignan e da un fuorigioco millimetrico sul pari di Gil, ma è ad un passo dalla certezza degli ottavi di Champions senza passare dai playoff. Vince Sergio Conceiçao al debutto europeo col Milan e accarezza il sogno di giocarsi la fase a eliminazione diretta. Aveva chiesto un ambiente unito, appellandosi al sostegno dei tifosi vista l'emergenza in difesa (poi complicata anche dal ko di Emerson Royal) ma la Curva continua a contestare la proprietà. L'imminente arrivo di Walker non cambia gli umori della tifoseria organizzata che ha comunque supportato la squadra in una vittoria importantissima per il cammino europeo rossonero. E' la doppia anima del Milan che in campionato fatica a rilanciarsi mentre in Champions colleziona vittorie anche se forse soffrendo più di quel che ci si aspetta, come col Girona. Il primo tempo vivace, equilibrato, con tantissime occasioni sciupate dal Milan, tre miracoli di Maignan che tengono la porta inviolata, un palo di Musah, la traversa di Theo e il gol di Leao dopo due dribbling secchi in area di rigore. Il Milan chiude la prima frazione in vantaggio ma concede anche troppi spazi in difesa. Le tante occasioni costruite da entrambe le parti, rendono la partita divertente ed interessante. In realtà la sfida si apre con un imprevisto, grande, per i rossoneri. Non è trascorso neppure un minuto e Emerson Royal è costretto a dare forfait per un problema muscolare. Schierato a sorpresa da Conceiçao nonostante le voci di mercato, se l'infortunio dovesse essere confermato, Emerson Royal potrebbe quindi essere obbligatoriamente tolto dal mercato. Al suo posto entra Calabria che tra l'altro prende una botta alla spalla che non lo aiuta, poi da diffidato si fa ammonire per proteste e salterà la prossima sfida. Il Milan gioca per vincere e costruisce tanto ma sciupa anche tanto. Al 14' clamorosa occasione per Musah che pecca di eccessivo altruismo e da posizione molto favorevole passa palla al centro senza però trovare nessun compagno. Al 24' è Theo Hernandez che non riesce a segnare. Il Milan fa tutto bene, Reijnders lancia Leao che da sinistra appoggia per Theo, ma il francese scheggia clamorosamente la traversa. Al 29' prova a farsi perdonare Musah, comunque alla sua miglior prestazione stagionale, ma la sua conclusione forte dalla distanza incontra il palo. Il Girona alla mezz'ora reagisce e anzi va vicinissimo al vantaggio tre volte. E' solo il solito miracoloso Maignan a tenere la partita in equilibrio. Prima salva su Van de Beek, poi in tuffo si oppone a Tsygankov. Lo spavento del Milan provoca la reazione di Leao che al 37' ricevendo palla da Bennacer (bravissimo nel recuperare a centrocampo e a lanciare con precisione il compagno), porta palla in area e con un doppio dribbling si libera per il gol. Tutto perfetto ma prima di andare negli spogliatoi si deve ancora superare Maignan, decisivo nel deviare in angolo il tentativo a botta sicura di Herrera. Al 12' del secondo tempo Gil riesce a realizzare il sogno di uno splendido gol a giro nella Scala del Calcio contro il Milan, ma la rete viene annullata per un fuorigioco millimetrico, praticamente mezza punta di scarpino. Un enorme sospiro di sollievo per i rossoneri, inconsolabile il giocatore del Girona. La ripresa è meno emozionante del primo tempo. I ritmi sono più bassi nonostante la sfida resti in bilico. Per l'ultimo quarto di gioco, il Girona cambia tutto il reparto offensivo. Nel Milan si rivede Pulisic. I rossoneri si fanno schiacciare un po' sul finale ma il risultato non cambia ed è poi la cosa che contava. (ANSA).