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Sinisa Mihajlovic: "Devo tornare in ospedale, nuove cure per scongiurare una ripresa della leucemia"

L'allenatore del Bologna: "La mia ripresa dopo il trapianto è stata ottima, ma ci sono campanelli d'allarme e serve un percorso terapeutico, spero breve. Ho fatto allestire la stanza con tecnologie per poter seguire la squadra a distanza"

ROMA. Sinisa Mihajlovic si deve fermare, ancora, per seguire una terapia e dalla prossima settimana sarà ricoverato.

"La mia ripresa dopo il trapianto è stata ottima, ma purtroppo queste malattie sono subdole e bastarde.

Dalle ultime analisi che ho svolto ci sono campanelli d'allarme e potrebbe presentarsi il rischio di una ricomparsa. Per evitare che questo accada dovrò fare un percorso terapeutico che possa eliminare sul nascere l'ipotesi negativa. Questa volta non entrerò in scivolata su un'avversario lanciato, ma giocherò in anticipo per non farlo partire", ha detto.

Nel 2019 l'allenatore serbo aveva rivelato di avere la leucemia.

"Si vede - ha detto - che questa malattia è molto coraggiosa per tornare ad affrontare uno come me. Io sono qua, se non gli è bastata la prima lezione gliene daremo un'altra".

"È il percorso della vita, fatto di discese, salite, rettilinei e curve. A volte si incontrano buche improvvise, si può cadere, ma c'è la forza per rialzarsi e intraprendere il cammino", ha detto, spiegando che dall'inizio della prossima settimana dovrà assentarsi dagli allenamenti per essere ricoverato all'ospedale Sant'Orsola: "So di essere in ottime mani". 

"Al contrario di due anni e mezzo fa, quando a stento sono riuscito a trattenere le lacrime, questa volta mi vedete più sereno. So cosa devo fare, la situazione è diversa e spero i tempi siano brevi. Farò di tutto per renderli ancora più veloci, ma dovrò sicuramente saltare alcune partite".

"Come sempre gioco a viso aperto e non mi nascondo", ha detto.

In ospedale "ho fatto allestire in una stanza tutto il necessario, dal punto di vista tecnologico, per seguire la squadra. Sicuramente questo inizio 2022 non è stato fortunato ma non dobbiamo piangerci addosso, né io né la squadra".

Nell'estate del 2019 l'allenatore aveva rivelato di avere la leucemia. Poi i cicli di chemio e il 29 ottobre il trapianto di midollo osseo che lo aveva portato a ristabilirsi in pieno. Dopo pochi minuti Mihajlovic, affiancato dal direttore sportivo Riccardo Bigon e da altri collaboratori, ha lasciato la sala stampa, applaudito dai presenti. Mihajlovic ha detto che sarà nel reparto di terapie cellulari del Sant'Orsola, diretto dalla dottoressa Francesca Bonifazi.

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