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Neve sul Bellunese, allerta rossa

Valanghe, chiusi i passi dolomitici

Evacuazioni di abitati a rischio

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In provincia di Belluno è scattato il piano di emergenza della Protezione civile per affrontare un'allerta meteo che oggi, sabato, si fa più preoccupante, dopo le avvisaglie di ieri.

Le scuole sonob state chiuse, la popolaizone è invitata a limitare gli spostamenti, specie nelle aree più colpite dalle nevicate e morfologicamente più a rischio valanghe.

I passi dolomitici, compresi quelli di confine con Trento e Bolzano, sopno stati chiusi, idem altre strade bellunesi considerate troppo pericolose per le possibili valanghe, visto che in alcune aree è prevista, per le prossime ore, la caduta di oltre un metro di neve.

La Protezione civile, i vigili del fuoco e Veneto Strade hanno sistemato gruppi elettrogeni e mezzi movimento terra e spazzaneve pronti per l'intervento in varie aree del territorio.

Negli ospedali e nelle rsa nelle zone più remote di montagna sono stati verioficati gli approvvigionamenti di ossigeno e di gasolio per prevenire i disagi nel caso di eventuali periodi di isolamento.

«Siamo anche in contatto con alcuni sindaci bellunesi per valutare assieme l’eventuale evacuazione a scopo preventivo di alcune persone», ha spiegato l'assessore regionale alla protezione civile, Gianpaolo Bottacin.

«Rivolgo alla popolazione un appello affinché, almeno nelle aree più a rischio indicate, presti molta attenzione, cerchi di uscire di casa il meno possibile e mantenga comportamenti di prudenza».

 Da ieri alle 19 Veneto Strade Belluno ha chiuso tutti i passi dolomitici, compresi i valichi di confine con Trento e Bolzano, per il rischio valanghe.

GUARDA LA FOTOGALLERY DELLA NEVICATA IN VAL DI SOLE di ISIDORO BERTOLINI  - AGGIORNATA SABATO POMERIGGIO


LA SITUAZIONE STRADE INTERROTTE NEL BELLUNESE

S.P. 24 “del passo Val Parola” dalla progressiva km 0+000 (Passo Falzarego) al km 5+217 (confine Provincia di Bolzano);
- S.R. 48 “delle Dolomiti” (Passo Pordoi) dalla progressiva km 76+280 (Passo Pordoi) al km 82+100 (località ponte Vauz);
- S.R. 48 “delle Dolomiti” (Passo Falzarego) dalla progressiva km 104+000 (località Pian di Falzarego) al km 110+100 (località Cinque Torri);
- S.P. 49 “di Misurina” dalla progressiva km 2+500 (località Misurina) al km 7+800 (località Carbonin);
- S.P. 148 “Cadorna” dalla progressiva km 33+720 (località Forcelletto) al km 26+500 (località bivio Grappa-S.P. 149);
- S.P. 347 “del passo Cereda e Duran” (passo Duran) dalla progressiva km 36+000 (località La Valle) al km 49+000 (località Le Vare);
- S.P. 347 “del passo Cereda e Duran” (forcella Cibiana) dalla progressiva km 59+100 (località Cornigian) al km 68+000 (località Cibiana);
- S.P. 619 “di Vigo di Cadore” (Casera Razzo) dalla progressiva km 5+600 (località Al Fogher) alla progressiva 23+550 (confine Provincia di Udine).
- S.P. 638 “del Passo Giau” dalla progressiva km 0+000 (località Pocol) al km 18+900 (località bivio Posalf);
- S.P. 641 “del passo Fedaia” dalla progressiva km 16+950 (località Capanna Bill) 14+210 (confine con Provincia di Trento);

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