Fracalossi sprona i soci: portate nuovi clienti

«Il futuro dipende da noi, dal nostro coraggio di cambiare e mettersi in gioco». Il presidente della Cassa Rurale di Trento Giorgio Fracalossi, davanti ai quasi duemila soci presenti al PalaTrento all'assemblea di bilancio, ha spronato soprattutto loro, gli oltre 11.900 cittadini che costituiscono la base sociale della banca. La Rurale tiene nella crisi, ma da essa si esce solo con un nuovo «patto di reciprocità» tra soci, amministratori, collaboratori, comunità

di Francesco Terreri

«Il futuro dipende da noi, dal nostro coraggio di cambiare e mettersi in gioco». Il presidente della Cassa Rurale di Trento Giorgio Fracalossi, davanti ai quasi duemila soci presenti al PalaTrento all'assemblea di bilancio, ha spronato soprattutto loro, gli oltre 11.900 cittadini che costituiscono la base sociale della banca. La Rurale tiene nella crisi, ma da essa si esce solo con un nuovo «patto di reciprocità» tra soci, amministratori, collaboratori, comunità. Si moltiplicheranno iniziative come i risparmiatori che sostengono le imprese dei giovani o, l'ultima lanciata ieri, «Porta un amico, premia la tua associazione»: il socio, per ogni nuovo cliente che presenterà alla Rurale dal primo giugno al 30 novembre, farà vincere ad un'associazione da lui scelta un premio di 50 euro.
Il bilancio 2012 della Cassa della città è stato approvato con una sola astensione dai 1.990 soci presenti che, con le deleghe, sono arrivati a esprimere 2.216 voti. Tra le decisioni dell'assemblea, è stato votato il limite massimo per gli affidamenti: 5% del patrimonio di vigilanza pari a 7,150 milioni per singolo socio e 1,430 milioni per esponenti aziendali. La misura anti-concentrazione dei rischi ha fatto discutere. Il socio Giulio Menato, in rappresentanza di un'azienda, ha sostenuto che il limite è eccessivo e stride con la richiesta di fedeltà fatta al socio. Fracalossi ha specificato che per importi superiori si fanno operazioni in pool.
La raccolta diretta cresce a 1,259 miliardi di euro, l'indiretta scende a 493 milioni, gli impieghi calano a poco più di 1 miliardo ma crescono quelli a artigiani e Pmi. I crediti deteriorati sono pari a 138,9 milioni, di cui 40 milioni di sofferenze, 85,9 milioni di incagli, 12,9 milioni di crediti ristrutturati. Il patrimonio è cresciuto a 136 milioni e gli indicatori di vigilanza garantiscono che la Cassa è solida. Nel primo trimestre di quest'anno si vedono segnali di ripresa della raccolta e dei mutui casa. L'utile netto di 4,1 milioni, sia pur in calo, consente di distribuire ai soci 500 mila euro di ristorno.
Il contributo della Rurale al territorio è complessivamente di 2,5 milioni per quasi 600 interventi. Tra essi, 717 mila euro sono andati a favore di iniziative culturali, educative e ricreative, 411 mila euro allo sport, 142 mila euro a solidarietà e mutualità. Il socio  Aldo Giongo  ha però lamentato un calo dei contributi alle piccole associazioni.
In serata l'assemblea ha eletto 3 membri del cda sui 6 candidati. Prosegue così il programma di dimagrimento del Consiglio che porterà il numero dei membri da 14 a 10 più il presidente entro il 2014.

 

 

comments powered by Disqus