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Eurocup, Trento, Reggio e Sassari

fanno marcia indietro

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Trento, Sassari e Reggio Emilia rinunciano all’Eurocup e l’Italia del basket torna a sorridere.

L’incontro convocato questa mattina dal presidente del Comitato olimpico nazionale italiano Giovanni Malagò al Foro Italico ha prodotto l’esito sperato anche dalla Federazione italiana pallacanestro: i tre club «ribelli» della Lega hanno fatto un passo indietro e non rispetteranno l’accordo trovato con la Uleb per la partecipazione in Eurocup, un contratto che avrebbe garantito loro soldi e un posto per i prossimi dieci anni in una competizione continentale che però, dalla prossima stagione, non sarà più riconosciuta dalla Federazione internazionale (Fiba), pronta a organizzare le nuove coppe europee.

Proprio per questo, e per l’avvertimento lanciato dalla stessa Fiba alla Federazione italiana con il rischio concreto di vedere esclusa la nazionale dal torneo preolimpico in programma a Torino nel mese di luglio e poi agli Europei del 2017, il presidente del Coni Malagò ha lanciato un appello raccolto stamane dai tre club, nell’incontro al quale hanno partecipato anche il numero uno della Fip Gianni Petrucci, il presidente della Lega basket Egidio Bianchi e i rappresentanti delle società «ribelli»: Luigi Longhi (Trento), Stefano Sardara (Sassari), Alessandro Dalla Salda e Stefano Landi (Reggio Emilia).

«Al termine della riunione, che è stata caratterizzata dalla massima cordialità e collaborazione, si è convenuto che le società hanno stabilito di procedere nel rispetto dei regolamenti nazionali e internazionali che sono alla base dell’ordinamento sportivo», si legge nel comunicato congiunto emesso da Coni e Fip.

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