Salta al contenuto principale

Morto Fausto Gresini, il campione di motociclismo ucciso dal Covid a 60 anni

Chiudi
Apri
Chiudi
Apri
Tempo di lettura: 
3 minuti 18 secondi

BOLOGNA - "La notizia che non avremmo mai voluto darvi e che siamo costretti a scrivere. Dopo due mesi di lotta al covid, Fausto Gresini ci lascia con 60 anni appena compiuti, Ciao Fausto". Così il Team Gresini annuncia la morte dell'ex pilota e manager della scuderia che porta il suo nome.

Fausto Gresini lascia la moglie Nadia e i figli Lorenzo, Luca, Alice e Agnese.

Gresini, la cui morte era stata annunciata erroneamente ieri sera, aveva 60 anni compiuti il 23 gennaio scorso. L'ex pilota era ricoverato da dicembre presso il reparto di terapia intensiva dell'ospedale Maggiore Carlo Alberto Pizzardi di Bologna.

Nato a Imola, in carriera aveva vinto il titolo mondiale nella 125 nel 1985 e nel 1987. Il suo esordio nel motomondiale arrivò nel GP delle Nazioni del 1982, che non concluse a causa di un ritiro.

Il Team Gresini di moto elettriche ha il Trentino come main sponsor.

Nel 1983 corse l'intero campionato con la MBA nella classe 125, ma a fine stagione la scuderia decise di cederlo alla Garelli, con quale Gresini vinse il suo primo Gran Premio, in Svezia, giungendo terzo nella classifica generale. Nella sua carriera ha sempre corso nella 125 e si e' aggiudicato il suo primo titolo mondiale nel 1985: tre vittorie (in Austria, Belgio e San Marino), cinque pole position e 109 punti conquistati. Due anni dopo si ripete, questa volta vincendo 10 delle 11 gare in calendario (tutte tranne quella in Portogallo, in cui ebbe una foratura mentre era largamente in testa).

Nel 1988 la seperazione con Garelli e nel 1989 sale in sella sulla Aprilia ma non brilla. Quindi il passaggio alla Honda per poi ritirarsi nel 1995. Da li' l'idea di formare, nel 1997, un proprio team, il Gresini Racing che e' tuttora impegnato nel motomondiale e con il quale ha vinto tre titoli iridati nelle categorie minori.

Il 27 dicembre 2020, pero', inizia il breve e fatale percorso verso la morte dopo aver contratto il coronavirus, col ricovero all'ospedale Maggiore di Bologna.

[Nelle foto, Fausto Fresini a Trento, il 10 ottobre 2018, con il presidente Ugo Rossi e il pilota Matteo Ferrari alla presentazione della mostra motociclistica e sponsorizzazione al team Gresini per il mondiale di moto elettriche - Foto Paolo Pedrotti]

L'utilizzo della piattaforma dei commenti prevede l'invio di alcune informazioni al fornitore del servizio DISQUS. Utilizzare il form equivale ad acconsentire al trattamento dei dati tramite azione positiva. Per maggiori informazioni visualizza la Privacy Policy