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Castelfondo: fienile

distrutto dall'incendio

in salvo le 50 vacche

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Un fienile distrutto e una stalla da salvare: una notte intera di lotta contro le fiamme e una giornata trascorsa al lavoro per evitare una ripresa del rogo.

Quello di ieri è stato un sabato davvero impegnativo per i vigili del fuoco dei corpi dell’alta Val di Non, che hanno dovuto fronteggiare l’incendio che ha ha rischiato di devastare per intero l’azienda agricola di Diego Paternoster, a Castelfondo. Grazie alla tempestività dell’intervento di numerosi corpi volontari, il fuoco dopo aver divorato il fienile, non è riuscito a devastare anche la stalla adiacente, all’interno della quale si trovava una cinquantina di mucche.

L’allarme è scattato verso l’1.30, con il rogo partito molto probabilmente da un corto circuito: in azione i vigili del fuoco volontari dei corpi di Castelfondo, Brez, Cloz, Cavareno,Fondo e Sarnonico. Nonostante la rapidità con la quale hanno raggiunto l’azienda agricola, al limitare del bosco, nei pressi di Dovena, i vigili del fuoco non hanno potuto fare nulla per salvare il fienile. Hanno così tagliato parte della copertura per evitare che le fiamme si propagassero alla stalla adiacente, mentre il bestiame veniva portato in salvo.
Purtroppo nonostante non siano stati contati intossicati e non vi siano state perdite tra i bovini, i danni sono comunque ingenti: si parla di decine e decine di migliaia di euro a partire ovviamente dalla struttura e contando poi i macchinari per la raccolta del fieno che si trovavano all’interno e l’impianto fotovoltaico di cui era dotata la copertura della struttura.

Il lavoro dei vigili del fuoco è proseguito anche per l’intera giornata di ieri: dopo aver avuto ragione delle fiamme e aver messo in sicurezza ciò che restava del fienile, è stato necessario svuotare la struttura delle rimanenze del fieno che erano rimaste all’interno, ovviamente per evitare che il materiale facilmente infiammabile potesse alimentare nuovi focolai, viste le temperature ancora presenti all’interno di ciò che resta del fienile. Dopo che per tutta la notte ha lavorato senza sosta poco meno di un centinaio di uomini, almeno una ventina di vigili del fuoco ha aiutato il personale dell’azienda agricola nelle operazioni di svuotamento del fienile, terminando le operazioni solo in serata.

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